Come viene somministrata la terapia anti-ormonale?

Tamoxifen: viene assunto ogni giorno per bocca, dopo i pasti, preferibilmente alla stessa ora. Deve essere conservato ad una temperatura che non superi i 30°C e fuori dalla portata dei bambini.

Inibitori dell’aromatasi: sono assunti ogni giorno per bocca, dopo i pasti, preferibilmente alla stessa ora. Devono essere conservati ad una temperatura che non superi i 30°C e fuori dalla portata dei bambini.

LHRH analoghi: sono somministrati sottocute o intramuscolo. Regolarmente (preferibilmente ogni 6 mesi) devono essere controllati i livelli sanguigni di estrogeni per verificare che la funzione dell’ovaio sia bloccata. Nelle donne giovani (al di sotto dei 40 anni) e in particolar modo nelle donne molto giovani (al di sotto dei 35 anni) dovrebbe essere privilegiata la somministrazione ogni 28 giorni perché non ci sono sufficienti dati per raccomandare la somministrazione trimestrale.
Nelle donne sopra i 40 anni la somministrazione trimestrale può essere indicata con stretto monitoraggio dei livelli sanguigni di
estrogeni.
L’iniezione viene fatta abitualmente nell’addome (pancia). In caso di dolore durante l’iniezione è possibile applicare, 30-60 minuti prima della somministrazione, un cerotto contenente un anestetico locale. La prima somministrazione avviene solitamente in ospedale, quelle successive possono essere eseguite dal proprio medico di fiducia, dalla paziente stessa o da un familiare al proprio domicilio.
Gli LH-RH analoghi devono essere conservati a temperatura ambiente (20°- 25°C).
La somministrazione di LH-RH analoghi e
Tamoxifen può iniziare contemporaneamente.
In caso di combinazione di LH-RH analoghi con
inibitori dell’aromatasi, questi ultimi possono essere assunti solo quando si ha la certezza che l’attività ovarica sia cessata.
Gli
inibitori dell’aromatasi possono infatti stimolare la produzione di ormoni femminili da parte dell’ovaie se queste ultime non hanno ancora smesso completamente di funzionare.

Testo redatto da Olivia Pagani, oncologo medico – marzo 2020