Molte giovani donne con tumore al seno sono preoccupate, al momento della diagnosi, delle ripercussioni dei trattamenti sulla fertilità. È comune per molte di loro non aver ancora considerato una gravidanza per ragioni personali o professionali, oppure non aver completato la pianificazione familiare.

Prima di iniziare i trattamenti è raccomandata la consulenza di uno specialista in medicina della riproduzione per pianificare eventuali misure per preservare la fertilità.

Il desiderio di maternità dopo un tumore al seno può creare sentimenti contrastanti. Alcune donne considerano la gravidanza come la fine della malattia o un nuovo inizio, altre sono preoccupate che la malattia possa ripresentarsi per il livello elevato di ormoni durante la gestazione.

Le conoscenze scientifiche attuali indicano che la gravidanza dopo un tumore al seno non aumenta il rischio di sviluppare una recidiva della malattia.
I dati più recenti rilevano che questo vale anche per le donne con un tumore al seno positivo ai recettori per gli ormoni femminili (estrogeni/progesterone).
Non vi sono inoltre indicazioni di un aumento del rischio di complicazioni durante il parto o per il neonato.

In generale i dati disponibili suggeriscono di aspettare almeno 2 anni dopo la diagnosi di tumore prima di tentare una gravidanza.  In molti casi è inoltre possibile allattare dal  seno operato.

Alcune donne che stanno ricevendo una terapia anti-ormonale (endocrina) precauzionale temono, per ragioni di età, di non essere più fertili al termine del trattamento o non vogliono aspettare fino alla fine della terapia. In questi casi è possibile discutere con i medici di riferimento l’interruzione del trattamento anti-ormonale per tentare una gravidanza, terminando poi la cura dopo il parto. Uno studio clinico internazionale in corso (IBCSG 48-14/BIG 8-13 POSITIVE) valuterà l’interruzione del trattamento anti-ormonale dopo almeno 18 mesi per confermare la sicurezza di questo approccio. L’International Breast Cancer Study Group (IBCSG), con la collaborazione e il sostegno finanziario del gruppo giovani pazienti del Centro di Senologia della Svizzera Italiana “Anna dai Capelli Corti”, ha sviluppato un video informativo in merito a questo importante studio clinico.  Il video vede la partecipazione di due giovani pazienti, della Dr.ssa Olivia Pagani e del Dr. Fedro Peccatori in qualità di esperti e responsabili scientifici dello studio, e della Dr.ssa Gabriella Bianchi, psico-oncologa.

Ogni donna che desidera un figlio dopo un tumore al seno deve comunque discutere con il proprio personale curante la sua situazione individuale prima di prendere decisioni in proposito.

Testo redatto da Olivia Pagani, oncologo medico, e Mariangela Galfetti, ginecologo chirurgo

Ultima revisione – aprile 2020