La biopsia serve a prelevare del tessuto per analizzarlo. Vi sono vari tipi di biopsia che si distinguono tra loro per le dimensioni dell’ago utilizzato, il tipo di tessuto prelevato.

La biopsia deve essere effettuata da un medico radiologo esperto in senologia o da un ginecologo che abbia una formazione specifica.

A volte la biopsia mammaria può dare risultati non conclusivi o falsamente negativi.

  • Esame citologico:
    Biopsia all’ago fine (PAF o esame citologico).
    Vantaggi di questa tecnica: rapidità e semplicità di esecuzione, poche complicanze, ripetibilità ed economicità. Svantaggi: trattandosi di una tecnica che dipende dall’operatore che la esegue, i prelievi possono essere inadeguati. Complessivamente l’affidabilità della tecnica è circa dell’85-95%.
  • Esame istologico:
    Ago biopsia (Tru – Cut)
  • Mammotome:
    Biopsia vacuum assistita (MIBB)




Testo redatto da Elena Cauzza, radiologo. Ultima revisione Mariangela Galfetti,  ginecologo chirurgo – febbraio 2020