Si tratta di una modalità di somministrazione della radioterapia parziale della mammella, che avviene durante l’intervento chirurgico o nell’immediato post-operatorio, nella zona in cui il tumore risiedeva prima di essere rimosso.

La sua efficacia, al pari della radioterapia a fasci esterni, è stata dimostrata all’interno di studi clinici in gruppi di pazienti selezionati con tumori  a basso rischio di recidiva.

Vengono utilizzate macchine speciali dedicate, situate in sala operatoria, che utilizzano raggi x a bassa energia diretti dall’esterno all’interno del corpo, nella sede d’intervento, o fasci di elettroni o sorgenti radioattive a diretto contatto della sede operata.

Con questa modalità la radioterapia può essere somministrata in  un’unica seduta durante l’intervento (20-21 Gy) che corrisponde alla dose totale erogata con la modalità a fasci esterni in più sedute.
In alcuni casi la radioterapia intraoperatoria può essere  completata dopo l’intervento chirurgico,  con  un’irradiazione esterna della durata di poche settimane.
Tale modalità di radioterapia è ora disponibile in Canton Ticino.

 

Testo redatto da  Antonella Richetti, radio-oncologo –

– ultima revisione – dicembre 2020