PREVENIRE CON MOVIMENTO E ATTIVITÀ FISICA

Svolgere una regolare e quotidiana attività fisica è fondamentale per mantenersi sani; lo sostengono diversi studi e numerose agenzie di riferimento competenti fra cui il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF).

L’attività fisica è definita come un qualsiasi movimento che utilizza muscoli scheletrici e richiede più energia del riposo.

Il nostro organismo possiede una naturale predisposizione al movimento che deriva dalle condizioni in cui si è evoluto l’essere umano, ovvero con scarsità di cibo e sottoposto a uno sforzo fisico intenso per sopravvivere.

Diversi studi epidemiologici evidenziano come le persone che svolgono un’attività fisica regolare vivono più a lungo di quelle sedentarie e pigre.

Di contro, livelli insufficienti di attività fisica sono stati collegati a una serie di problemi di salute, tra cui: malattie cardiovascolari, ictus, diabete, obesità, problemi osteoarticolari, depressione e non da ultimo patologie tumorali.

“L’evidenza implica che, in generale, più le persone sono fisicamente attive, minore è il rischio di ammalarsi di alcuni tumori”.

La relazione positiva tra attività fisica e riduzione del rischio di tumore è giustificata da una serie di effetti biologici derivanti dall’esercizio fisico:

  • Miglioramento del sistema digestivo e aumento della velocità del transito gastrointestinale;
  • Diminuzione del grasso corporeo;
  • Potenziamento del sistema immunitario;
  • Miglioramento della sensibilità all’insulina, ovvero della capacità dei tessuti del nostro corpo di rispondere a questo ormone.

ATTIVITÀ FISICA E WCRF

Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), all’interno delle sue 10 raccomandazioni, dedica un intero paragrafo all’importanza di mantenersi fisicamente attivi ogni giorno. 

Vi sono prove evidenti che:
Essere fisicamente attivi (attività fisica lieve, moderata o vigorosa) RIDUCE il rischio di:

  • tumore all’intestino (colon)
  • tumore del seno (dopo la menopausa)
  • tumore dell’utero (endometrio)

L’attività fisica vigorosa RIDUCE il rischio di:

Con attività fisica lieve si intende: stare in piedi, stirare, pulire ( ad es. spolverare) e camminarea passo lento.

Con attività fisica moderata si intende: camminare velocemente, passare l’aspirapolvere, dipingere o decorare, tagliare il prato e andare in bicicletta (da 16 a 20 km/h) ecc.

Invece, con attività fisica vigorosa si intende: danza aerobica, ciclismo veloce (da 20 a 25 km/h), nuoto, tennis, corsa ecc.
Un’ora di un’attività fisica leggera fa consumare circa la stessa quantità totale di energia di 30 minuti di attività moderata o 20 minuti di attività vigorosa.

Testo redatto da Matteo Somaini, biologo nutrizionista – giugno 2020