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Radioterapia

Le informazioni sottostanti e il resto della sezione dedicata alla radioterapia si rivolgono alle persone a cui è stato diagnosticato un tumore al seno. Se si volessero ulteriori informazioni sull’utilizzo della radioterapia quando la malattia si ripresenta si consiglia di visitarne le pagine.

Cos’è la radioterapia?

La radioterapia è una modalità di cura dei tumori che utilizza, in quantità attentamente dosate, sicure e controllate, raggi x ad alta energia con lo scopo di distruggere le cellule tumorali. Il ciclo di trattamento viene suddiviso in brevi sedute giornaliere per un periodo di alcune settimane. Ciò permette di ottenere il massimo effetto sulle cellule tumorali, limitando i danni nei confronti delle cellule normali.

La radioterapia è un trattamento altamente specializzato non realizzabile in tutti gli ospedali e in tutte le cliniche. Tuttavia, ogni Centro di Senologia fa capo a uno o più ospedali che dispongono di un adeguato reparto di radioterapia.

La radioterapia viene impiegata per il trattamento del tumore al seno dopo l’intervento chirurgico in diverse situazioni:

La radioterapia potrebbe non essere consigliata nel caso in cui la paziente:

Quando iniziare la radioterapia?

Quando il medico radio-oncologo avrà valutato la situazione e la paziente sarà ritenuta pronta per sottoporsi al trattamento radioterapico. Le linee guida internazionali indicano che la radioterapia dovrebbe avere inizio entro 8 settimane dall’intervento chirurgico, meglio tra le 4 e le 6 settimane, a meno che non vi sia un motivo medico per il quale debba essere ritardato il suo inizio. Ad esempio: un’infezione della ferita o una sua chiusura ritardata possono posticipare l’inizio della radioterapia. Tuttavia non è stata dimostrata una perdita di efficacia della radioterapia sino a 6-9 mesi dall’intervento chirurgico.

Quando anche la chemioterapia fa parte del trattamento, dopo l’intervento chirurgico, a seconda dello schema chemioterapico prescritto, la radioterapia potrà essere somministrata insieme o dopo la chemioterapia stessa.

 

 

Testo redatto da  Antonella Richetti, radio-oncologo

Ultima revisione – dicembre 2020